MEIN LÜGE

Mein Lüge.

Illustration of the month (July, 2016).

By Iconoclastya

Annunci

Livorno: investito dalla macchina del fango, il sindaco si trasforma nell’Uomo Sabbia

Livorno (Mah) – Si può trasformare in sabbia e quindi, plasmandola e muovendola senza alcun limite, è capace di assumere qualsiasi forma e addirittura di farsi solido come la pietra. Ma è anche in grado, assorbendo terra, sabbia e fango dall’ambiente circostante, di aumentare le dimensioni del proprio corpo e con esse il suo potere. La capacità di scomporsi in granelli di sabbia lo rende un essere inafferrabile e sostanzialmente indistruttibile, anche perché più fango gli viene scaraventato addosso, più cresce la sua forza. Questo essere sovrumano, che per convenzione o per fulminante sensazionalismo chiameremo “Uomo Sabbia”, ha un nome: Filippo Nogarin, il sindaco pentastellato della città di Livorno.

Ma qual è la genesi dell’Uomo Sabbia a cinque stelle?

Nel tentativo di uscire dal complicato cul-de-sac relativo al buco di bilancio – 42 milioni di euro, secondo il sindaco – dell’azienda cittadina che gestisce il ciclo dei rifiuti, di proprietà al cento per cento del comune, il primo cittadino della patria del cacciucco, in carica dal giugno del 2014, ha deciso di avviare la procedura di concordato preventivo in continuità per la municipalizzata in questione, non volendo ricorrere alla sua ricapitalizzazione per evitare il rischio di tagliare fondi ad altri servizi pubblici. L’avesse mai fatto! Opposizioni, sindacati, dipendenti, tutti infervorati, tutti a sparagli contro ad alzo zero perché certi che ad essere stata imboccata sia una Via Crucis, specie sul piano dell’assunzione dei precari nonché su quello delle ripercussioni sull’indotto. Nell’intreccio di questa cosmogonica impasse non sono mancati momenti di tensione e scioperi che hanno giocato un brutto tiro al decoro della città. Una situazione al salnitro che ha messo a dura prova la giunta livornese e ha echeggiato a livello nazionale, tanto che il vicepresidente della Camera dei deputati, Luigi Di Maio, a “Porta a Porta”, il noto programma televisivo ideato e condotto da Bruno Vespa, ha dichiarato di stare assistendo all’assalto delle giunte a cinque stelle da parte della “macchina del fango”.

L’incidente nucleare sulle colline livornesi

È a questo punto che è successo qualcosa che ha davvero dell’incredibile. Il tetragono Nogarin, da tempo sotto stress, nel corso di una giornata fattasi campale a causa della richiesta dei sindaci revisori sia di approfondimenti tecnici sia dello stanziamento dei fondi in merito alla procedura di concordato, è all’improvviso saltato dalla sedia come un grillo ed è fuggito in cerca di serenità al Castellaccio, una piccola frazione nel cuore delle colline labroniche. Ma qualcosa è andato storto. Difatti, mentre passeggiava nel verde, trovatosi nei pressi di un’area militare di sperimentazione, Nogarin è stato casualmente investito da una accidentale microesplosione nucleare, che ha mescolato le sue molecole con la sabbia, trasformandolo, appunto, nell’Uomo Sabbia: un titano il cui potere è tale da renderlo immune da ogni inzaccherare, un essere oltreumano che fa marameo alla temibile “macchina del fango”.

E ora cosa mai succederà?

Al momento non è dato saperlo. Si sa solo che l’Uomo Sabbia è in giro. E che voci di corridoio spifferano che i suoi avversari, per sconfiggerlo, sembra stiano facendo incetta di aspirapolvere, e in conseguenza di ciò ci sarà bisogno di inaugurare una nuova Coop per sopperire alle numerosissime richieste.

(articolo satirico)

P.M.